Rinnovi Automatici Finiti: Con l'Art. 65-bis Puoi Recedere e Chiedere il Rimborso

Hai sottoscritto un contratto che si rinnova ogni anno senza che nessuno ti avvisi? Ora la legge è dalla tua parte.


La norma che cambia le regole del gioco

Dal 31 dicembre 2023 è in vigore l'art. 65-bis del Codice del Consumo (introdotto dalla L. 30 dicembre 2023, n. 214), una disposizione che tutela i consumatori dai rinnovi automatici "silenziosi" dei contratti di servizi.

La norma è chiara: il professionista è obbligato ad avvisarti - almeno 30 giorni prima della scadenza - della data entro cui puoi inviare la disdetta. La comunicazione deve essere scritta: SMS, email o altra modalità telematica da te indicata.

Se non lo fa, tu puoi recedere in qualsiasi momento, senza pagare alcuna penale, fino alla scadenza successiva.


A quali contratti si applica?

La norma riguarda tutti i contratti di servizi a tempo determinato con clausola di rinnovo automatico (o proroga tacita). Esempi concreti:

  • 📱 Contratti telefonici e internet con rinnovo annuale
  • 🏋️ Abbonamenti palestre e centri sportivi
  • 🎬 Servizi di streaming e piattaforme digitali
  • 🛡️ Polizze assicurative con tacito rinnovo
  • 📺 Abbonamenti pay-tv e testate digitali
  • 🔧 Contratti di manutenzione e assistenza tecnica
  • 🏠 Contratti di locazione di servizi (allarmi, videosorveglianza, ecc.)

Nota importante: la dottrina e la prassi applicativa confermano che la norma si estende anche a casi di proroga contrattuale, non solo al rinnovo in senso stretto. In sostanza: se il tuo contratto continua senza che tu l'abbia consapevolmente rinnovato, sei protetto.


Cosa succede se il professionista non ti ha avvisato?

Ecco i tuoi diritti concreti:

SituazioneTuo diritto
Nessun avviso ricevuto 30 giorni prima della scadenzaRecesso immediato, senza penali né costi
Avviso arrivato tardi o in forma non correttaStesso diritto di recesso libero
Hai già pagato il periodo di rinnovo non volutoDiritto al rimborso delle somme versate per il periodo successivo al recesso

Il recesso va comunicato per iscritto al professionista, indicando la volontà di esercitare il diritto previsto dall'art. 65-bis Codice del Consumo.


✅ Consigli pratici: cosa fare subito

1. Controlla i tuoi contratti attivi
Fai un inventario dei servizi che paghi periodicamente: assicurazioni, abbonamenti, utenze accessorie, servizi digitali.

2. Verifica se hai ricevuto l'avviso di scadenza
Il professionista doveva inviarti una comunicazione scritta almeno 30 giorni prima della scadenza. Se non l'hai ricevuta, sei già nella condizione per esercitare il recesso.

3. Conserva le prove
Tieni email, estratti conto e ogni comunicazione ricevuta (o non ricevuta). Saranno fondamentali in caso di contestazione.

4. Agisci entro i termini
Il diritto di recesso senza penali dura fino alla prossima scadenza contrattuale. Non aspettare.

5. Richiedi il rimborso
Se hai già pagato un periodo di rinnovo non voluto e non sei stato avvisato, hai diritto a chiedere la restituzione delle somme. Invia una richiesta scritta formale al professionista.

6. In caso di rifiuto, rivolgiti a CODICI Terni
Se il professionista non risponde o rigetta la tua richiesta, un'associazione di consumatori può intervenire per te.


Hai bisogno di aiuto? Rivolgiti a CODICI Terni

CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino, sede di Terni, assiste i consumatori che si trovano in questa situazione:

  • ✅ Verifica gratuita della tua posizione contrattuale
  • ✅ Predisposizione della lettera di recesso
  • ✅ Supporto per la richiesta di rimborso
  • ✅ Assistenza in caso di contestazione con il professionista

📍 CODICI Terni è al tuo fianco: contattaci per una consulenza e scopri se hai diritto a un rimborso.

Non lasciare che i rinnovi automatici continuino a svuotarti il conto. La legge è dalla tua parte - falla valere.

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